Polentine fritte e il finger food autunnale è servito!

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Confesso che in un primo momento, con la testa tra le nuvole, ho eseguito la frittura in un pentolino di OLIO EXTRA VERGINE D'OLIVA !!!! Non vi dico che sapore le mie polentine, 'stordite' dalla consistenza dell'olio sbagliato...

Difatti nella frittura il grasso ha tre funzioni: scaldandosi a temperatura quasi doppia rispetto all’acqua in ebollizione, crea una caramellizzazione superficiale, cioè la tipica crosta dorata, lubrifica l’alimento impedendogli di attaccare, infine, lo insaporisce in qualche misura.

Un momento di dèfaillance e tutto si risolve con OLIO DI SEMI DI ARACHIDI. Ho tagliato a strisce larghe 3 cm, lunghe 7 cm e spesse 2 cm la polenta avanzata la sera prima (potreste rimediare con la polenta precotta) e dopo aver asciugato i residui di umidità sulla superficie del composto giallo, ho immerso a piccole quantità i pezzetti nell'olio ormai caldo. Giusto il tempo di vedere dorare l'esterno della polenta e ho recuperato il mio bottino con una schiumarola. Una bella asciugata con carta assorbente per eliminare l'eccesso di grasso.

Un trucco: quando si posano gli alimenti in padella, alzare il fuoco (senza arrivare al fumo), per compensare il relativo raffreddamento del grasso dovuto all’immissione dell’alimento e dopo circa 10 secondi riportare la fiamma al livello consueto. Fare lo stesso anche quando si voltano gli alimenti.

Tornando dalla campagna ho rubato un mazzetto di salvia fresca dalla carissima vicina di casa, Bruna, e ho pensato bene di usarla come decoro e friggerne due foglioline, senza pastella, per dare un po' di colore alla presentazione.

Ingredienti:

500g polenta precotta o avanzata

olio di arachidi

salvia