Risotto noci, zola e funghi porcini

Periodo di transizione tra caldo estivo e rigido freddo invernale, l'autunno si presta per momenti di degustazione di vini nelle cantine fuori città e assaporare piatti più saporiti ed elaborati rispetto alle solite insalate estive.

I funghi porcini o "Boletus Edulis"...ricordo che da piccola venito trascinata dal papà per i boschi delle Dolomiti a scovare le migliori fungaie. Mi aveva insegnato a riconoscere il segnale che conduceva ai "Porcini" : l'Amanita Muscaria, fungo velenosissimo con gambo bianco e cappella rosso rubino a pois bianchi. Durante le passeggiate in mezzo a pini, abeti, castagni e arbusti, scoprivo una nuova varietà di funghi dietro l'altra e con il bastoncino da fungaiola scarpinavo con tutto il mio entusiasmo e orgoglio da brava "figliola" rispettando la natura ...e guai se mi pernettevo di abbattere qualche fungo non commestibile con il bastone!!! Tutto doveva rimanere intatto e al suo posto !

Ingredienti eletti a rendere questo risotto una favola: zola dolce, noci e funghi porcini.
Ingredienti_4 persone:
350 g riso carnaroli
2 manciate di funghi Porcini Secchi
4 noci sgusciate
60 g di zola dolce
1,5 l di brodo di carne
1 bicchiere di vino bianco
prezzemolo fresco
25 g burro
1 scalogno
olio d'oliva/burro
1 bicchiere di parmigiano grattugiato
Procedimento:
Mettere in ammollo i funghi secchi in mezzo bicchiere di acqua tiepida, lasciarli ammorbidire e scolarli conservando il liquido marroncino che si è formato.
Preparare il soffritto con lo scalogno tritato finemente, olio d'oliva e un cucchiaio di burro.
Aggiungere al soffritto, già sul fuoco vivo, i funghi e le noci.
Far cuocere per 1 minuto scarso e aggiungere il riso portando avanti la tostatura per qualche secondo. Sfumare il vino bianco, pian piano unire il brodo e metà liquido dei funghi.
Cuocere a fuoco vivace girando ogni tanto e aggiungendo in caso di necessità il brodo in piccole quantità.
Il riso deve apparire in superficie e non essere sommerso di liquido!! 
A fine cottura spegnere il fuoco e mantecare con burro, zola, parmigiano e 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, a pentola coperta.
Servire nel piatto spolverando il risotto con un pizzico di prezzemolo e gherigli di noce.