Un portafortuna color rubino: Carpaccio di pesce con melagrana

Sapevate che:
Il melograno (Punica granatum) è una pianta originaria della Persia e molto diffusa nell'area mediterranea, tipica dei climi caldi e temperati. Il frutto del melograno, detto balaustio, è la melagrana, che erroneamente alcuni chiamano nello stesso modo della pianta,  e contiene una serie di bacche rosse raccolte in gruppi, con polpa succosa dal sapore lievemente acido e aromatico.
Veniva utilizzato anche per altri fini oltre a quello alimentare, ad esempio per ricavare cuoio dalla scorza interna.
Per quanto sia un frutto delizioso che mi ricorda serate autunnali passate insieme a tutta la famiglia, è reperibile solo da Settembre a Novembre e deve essere raccolto maturo perché una volta distaccato dalla pianta non matura più.
Sia per il colore sia per la forma divertente questa volta non sarà un dolce ad avere come ospite le bacche della melagrana, bensì un insolito Carpaccio di Pesce !
  Ingredienti_2 porzioni:
 
2 filetti di carpaccio di salmone
2 filetti di carpaccio di orata
2 filetti di carpaccio di branzino/tonno
1 cipollotto
1 spicchio d’aglio
2 gambe di sedano
1 melograno
1 ciuffetto di aneto
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
olio extra vergine d’oliva
½ bicchiere di vino bianco
Citronette:
8 cucchiai di olio extra vergine
2 cucchiaio di succo di limone
Sale e pepe
Lavorando il liquido vigorosamente con la frusta o forchetta, otterremo un'emulsione instabile (perchè le molecole dei due liquidi a poco a poco si separeranno) per insaporire il pesce. 
 
1 cucchiaino di prezzemolo
Preparazione:
Tritare cipollotto, aglio e sedano, porli in una padella antiaderente con un filo d’olio e far soffriggere a fuoco vivace aggiungendo le bacche di metà melograno. Sfumare poco vino bianco, aggiustare con pepe, sale e aggiungere mezzo ciuffetto di aneto che eliminerete a fine cottura. Spegnere il fuoco quando le bacche e il sedano si saranno ammorbiditi.
Preparare la citronette.
Scottare i filetti di pesce facendo attenzione che rimangano crudi all’interno successivamente lasciarli insaporire con  parte dell’emulsione.
In un piatto posare la base di soffritto, il pesce e una spolverata di prezzemolo fresco; condire con la citronette restante e se necessario aumentarne le dosi mantenendo lo stesso rapporto nelle quantità.
Partecipando a: