Fallimenti di una cuoca pasticciona - storie di capònet senza specchio di fonduta a I.F.S.E.

preparazione chef Riccardo Marello
Ancora non me ne capacito e probabilmente il solo pensiero mi fa intristire: perchè all'esame I.F.S.E. la fonduta si è rifiutata di accompagnare i Capònet a me assegnati come prova finale??
Per fortuna ho trovato il supporto nei pacchettini foderati con foglie integre di cavolo verza ripieni di salsiccia e residui di verza sbollentati. Ricetta imparata a lezione con supporto tecnico dello chef Riccardo Marello il quale ad un tratto ci ha illuminati sfoggiando uno strano utensile che mai avevo ammirato così da vicino: il rullo losanghe per forare la pasta!!!
Si, perchè in questa versione il capònet è stato rivestito di una favolosa rete di pasta sfoglia che, una volta cotta, mantiene intatto il pacchettino rendendo il piatto più croccante.
Tornando alla fonduta...nel nome del piatto viene citato un certo "caponet....su specchio di fonduta". Onestamente, per quanto mi riguarda, nel mio piatto non si è mai avvistato nulla che potesse sembrare uno specchio o del formaggio, aggiungerei ahimè! Per due, dico, ben due volte ho fallito miseramente la preparazione, prima ottenendo un composto talmente filante e gommoso che se l'avessi lanciato contro una parete avrebbe fatto la fine di quei mostriciattoli gelatinosi che si trovavano da piccoli nei sacchetti di patatine. Mentre la seconda volta, sembrava tutto perfetto, fino a quando latte e formaggio hanno deciso di divorziare..per futili motivi poi!!!
Risultato: piatto servito alla giuria con gioia per il capònet riuscito e frustrazione perchè..senza specchio di fonduta!

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